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15 domande da farsi prima di comprare

15 domande da farsi prima di comprare

Vorresti comprare meno oggetti, vestiti, libri, ma ogni volta non riesci a frenarti? 

Rifiutando di acquistare prendi una posizione politica, sociale, ambientale. Prendi una posizione netta in questa società che ci vuole tutti a lavorare ogni nostra ora libera, per poi spendere tutti i nostri soldi su prodotti che ingombrano la nostra casa e non migliorano la nostra vita.

Ecco quindi una lista non esaustiva di domande da porsi prima di comprare per rivalutare il modo in cui consumiamo e per rivendicare un po’ di quella indipendenza economica che viene assediata a colpi di newsletter luccicanti.

Ovviamente non è necessario porsi tutte queste domande ogni volta: questo articolo vuole solo essere uno spunto utile per chi desidera ridurre le spese non utili e il conseguente impatto ambientale. Buona lettura!

1. Conoscevo già questo prodotto? 

Se prima di questo momento non avevi mai visto questo prodotto, e adesso ti sembra che possederlo sia lo scopo della tua vita, è probabile che tu sia incappata di una inserzione (pubblicitaria) ben targetizzata. Non cedere: se la tua vita prima scorreva  tranquilla senza sapere di questo oggetto, forse non ti serve veramente. Rimetti in borsa il portafoglio, prendi un respiro e continua a leggere le domande.

2. Mi serve?

Questa può essere una domanda trabocchetto: è molto facile convincerci che qualcosa ci serve, e non che la desideriamo e basta. Domande più utili possono essere: risolve un mio attuale problema? Mi facilita la vita? Renderà la mia vita sensibilmente migliore? Se la risposta è sì, benissimo, potrebbe essere utile acquistare; se la risposta e no, semaforo rosso!

3. Ho già qualcosa di simile?

Pensaci bene: hai già a casa un oggetto/capo simile a quello che vorresti acquistare? Non sarebbe una cosa strana: è normale acquistare cose che ci piacciono, quindi è normale che ci capiti di vedere in negozio cose simili a quelle che abbiamo e amiamo già. Se è così, forse dobbiamo fare lo sforzo di usare di più quell’oggetto che già abbiamo acquistato in precedenza.

4. È di qualità? Durerà nel tempo?

Qui non ingannarti: di che materiale è? Durerà nel tempo o si rovinerà facilmente? La manutenzione è semplice o non la farai mai perché troppo complicata? Si può lavare solo a secco? Non si può lavare affatto? Tutte domande da porsi per non sprecare soldi e spazio per oggetti che durano meno di una stagione (o di un lavaggio in lavatrice).           

5. Mi piace guardarlo… e basta?

Siamo essere umani, quindi siamo attratti dalle cose belle. Ma non tutte le cose belle devono stare in casa nostra: alcune stanno benissimo nei musei, e altre nelle vetrine dei negozi. Noi possiamo sempre ammirarle da lontano: non smettono di esistere solo perché noi non abbiamo strisciato la carta magica.

6. È adatto al mio stile di vita?

Questo oggetto che desideri, lo stai comprando per te, o per la persona che desideri essere? Se è la seconda, forse non ti serve. E niente sensi di colpa! È normale desiderare una vita un po’ diversa da quella che abbiamo in realtà, e non c’è niente di male. Semplicemente, a volte dobbiamo guardare in faccia la realtà e mettere giù le scarpe con i lustrini quando non andiamo più in discoteca da anni (e comunque i tacchi sarebbero troppo scomodi per ballare).

7. Lo comprerei se costasse il doppio?

Domanda un po’ provocatoria: ma se la risposta è no, forse non ti serve, ma lo stai acquistando solo perché il basso prezzo lo fa sembrare un’occasione imperdibile. Non lo è.

8. Lo desidero da tempo?

Se desideri questo oggetto da tantissimo tempo, e hai risposto in modo consapevole a tutte le domande sopra: fatti un regalo e compralo!

9. So dove metterlo?

Hai già bene in mente il posto fisico in cui questo oggetto verrà conservato? Se non ancora, meglio decidere dove metterlo prima di acquistare.

10. Quanto spesso lo userò?

Ho già parlato del “Costo per Uso” nel mio articolo Shopping Consapevole: ovvero che è assolutamente sensato spendere molti soldi per qualcosa che userai molto spesso (scarpe comode, un cappotto caldo) ed è meno sensato spenderne altrettanti per un capo che sai già che indosserai molto poco (ad esempio, un abito da cerimonia). Essere realistici su come e quanto utilizzeremo qualcosa ci aiuta a fare acquisti più consapevoli.

11. Posso prenderlo in prestito?

Soluzione spesso non considerata, soprattutto per gli oggetti che costano poco e si usano di rado durante l’anno. Magari un’amica o un parente ha proprio quell’oggetto e te lo può prestare volentieri: chiedi! (E, ovviamente, restituiscilo pulito e perfettamente integro).

12. Posso acquistarlo di seconda mano?

Quasi tutto si può acquistare di seconda mano: su Subito, su Vinted, su Facebook, nei mercatini. Considera sempre questa opzioni prima di comprare nuovo, per risparmiare (parecchio!) e inquinare meno. Se vuoi approfondire, leggi la mia guida allo shopping di seconda mano in Italia.

13. Se è un capo di abbigliamento, posso abbinarlo con tre outfit già presenti nel mio armadio?

Questo è un ottimo esercizio mentale per non portarci a casa capi che alla fine non stanno bene con niente di quello che abbiamo già. Rifletti su tutti gli abbinamenti possibili prima di acquistare. Se non ti vengono in mente almeno tre abbinamenti diversi, forse non è un pezzo poi così versatile, o male si adatta al tuo attuale stile di vita.

14. Se aspetto sette giorni, lo vorrò ancora o me ne sarò dimenticata?

Questa domanda funziona splendidamente per me: se desidero qualcosa, mi concedo una settimana per decidere. E, devo dirlo? La maggior parte delle volte mi dimentico assolutamente della cosa che desideravo comprare.

15. Quando me ne vorrò liberare, che fine farà?

Quando compro mi piace anche porre l’attenzione anche alla fine che farà quell’oggetto quando non vorrò più tenerlo con me. È fatto con materiali riutilizzabili  o riciclabili? Posso regalarlo o rivenderlo? Posso immetterlo in un circuito di economia circolare come quello di Rifò?

In conclusione: domande da farsi prima di comprare

Eccoci alla fine! Spero che queste 15 domande siano state utili e che abbiano provocato riflessioni positive sul modo in cui consumiamo gli oggetti della nostra vita.

Alla prossima!

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Michela

Ciao! Sono Michela e questo è il mio blog. Grazie di aver letto fino a qui!

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